I RADUNI DEL CLUB

AUTORADUNO DEL CONERO 2008

La primavera è la stagione più bella dell'anno e quest'anno le nostre amate “spiderine” sono andate al mare nella bellissima cornice del Conero. La mia sorpresa è stata grande sin dal primo giorno, perché all'uscita dell'autostrada ci siamo trovati di fronte delle colline stupende, verdi, tutte coltivate a vite d'uva e il paragone con la collina toscana sorgeva spontaneo poi appena valicato il crinale della collina verso Numana: lo spettacolo della costa marchigiana con il tratto di mare che va da Numana a Portonovo, con colori che spaziavano fra l'azzurro del mare e l'intenso verde della macchia mediterraneaalle nostre spalle ha dato il colpo di grazia alla contentezza di arrivare uno dei nostri raduni. L'amico Francesco ci ha accolto a braccia aperte facendoci prima visitare la sua officina e concessionaria e poi deliziandoci con un abbondante aperitivo. L'hotel dove ci aveva riservato, “La Spiaggiola”, era nascosto in una delle più belle calette di Numana e la vista del mare con il paese arroccato alle spalle non poteva essere luogo migliore; tutte le nostre auto erano sistemate una accanto all'altra e con l'hotel sembrava di essere in una cartolina degli anni '70, ma conle comodità dei giorni nostri. Il giorno seguente abbiamo fatto una gita stupenda girando per le colline intorno a Portonovo con la vista mozzafiato dal suo belvederevisitando poi con la guida al seguito la chiesa romanica di S.Maria che si affaccia direttamente sul mare. Francesco Burattini poi, ha imparato a conoscerci subito nel giro di questi anni, perché per il principio che la pancia non deve soffrire ci ha prenotato la visita alla cantina Moroder dove abbiamo pranzato. 
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Questa azienda agricola appartiene alla famiglia Moroder dall'inizio del XVIII secolo, ed è verso l'inizio degli anni '80 che Serenella ed Alessandro Moroder decidono di introdurre nuovi metodi nella coltivazione della vite e trasformano la tenuta con vigneti altamente specializzati.
Nel 1984 iniziano l'imbottigliamento dei vini frutto di una selezione rigorosa delle uve. Gli impianti di vinificazione sono moderni e la bottaia è continuamente rinnovata con legni di rovere francese e di Slavonia di varie capacità. Inutile dire che il loro fiore all'occhiello è il Rosso Conero.
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Nel pomeriggio abbiamo fatto rotta verso Loreto visitando il santuario che rappresenta uno dei luoghi di pellegrinaggio più importanti del mondo perche racchiude al suo interno la casa abitata dalla famiglia della Vergine Maria a Nazaret. Parcheggiando le nostre ormai mitiche spider nel piazzale antistante il santuario, tutti i passanti e turisti erano letteralmente impazziti per queste 26 auto tutte dello stesso modello, tutte colorate e parcheggiate una accanto all'altra come un mosaico che colorava la piazza hanno fornito un'occasione unicaper fare tantissime foto. Al rientro poi ci aspettava la cena di pesce presso il nostro hotel, che ci ha fatto veramente concludere in bellezza la giornata con l'ormai mitico “ non discorso “ del Presidente.

Al mattino della domenica siamo partiti per la caratteristica Camerano dove accolti dal sindaco abbiamo poi visitato le grotte scavate nel suo sottosuolo del centro storico. Alcuni ambienti sotterranei presentano addirittura l'aspetto di chiese con volte a botte, a cupola o a vela e per quanto riguarda l'epoca della loro realizzazione, le grotte di Camerano, così come oggi appaiono, si presume che siano state scavate nel XIV secolo (un pilastro porta incisa la data 1327).
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La nostra gita è poi proseguita a bordo del battello che ci ha fatto vedere dal mare questa meraviglia dove un piccolo promontorio calcareo detto “La Lavagna” è parete scuola per i rocciatori,  che scendendo rapido verso il mare, creando uno dei tratti di costa più belli e frastagliati dell'Adriatico.

Ormai però siamo giunti a conclusione di questa bellissimo raduno, con un buonissimo pranzo a base di pesce direttamente in riva al mare dove ci siamo scambiati regali di rito e saluti con tutti i partecipanti e il mitico motoclub OCCHIO del GALLO www.occhiodelgallo.it che ci ha assistito con i loro soci in tutti gli spostamenti lungo il percorso bloccando incroci e scortandoci come una piccola Mille Miglia durante questi due giorni. Abbiamo vissuto insomma un'esperienza molto bella e che rappresenterà sempre un caro ricordo nel cuore di tutti noi. Un Abbraccio da tutto il Club a Francesco e gli amici di Camerano che sono stati dei padroni di casa eccezionali.

Alessandro Ricci Mingani